La parola mi ha conquistato fin da piccolo. La parola tutta quanta, per quello che significa e per come suona, e persino per il suo aspetto grafico.
Perché le parole si possono scrivere, leggere, pronunciare, cantare. Volendo si possono pure disegnare o dipingere, ma questo ho preferito lasciarlo fare ai professionisti del pennino e del pennello.
A un certo momento la mia passione per la parola è diventata una professione: fare il copywriter voleva dire trovare le parole giuste per presentare nel modo più convincente un’impresa, un prodotto, un servizio. Di più: rendere queste cose desiderabili, invitanti, perfino necessarie. Meglio ancora, credibili.

